Riflessioni

Sicurezza e degrado nelle nostre città. Una organizzazione federalista che conosce il territorio può risolvere problemi e necessità

Occupazione abusiva di immobili, uso ed abuso di alcool consumato anche per strada, accattonaggio selvaggio nei luoghi pubblici,  le stazioni ferroviarie ed i treni che diventano luoghi insidiosi per i viaggiatori. Ed ancora: vendita di merci contraffatte, vandali che insudiciano treni, bus, giardini e facciate dei nostri palazzi. Un elenco che potrebbe durare per pagine intere.

Noi siamo costretti nelle nostre città a convivere con l’insicurezza, con il timore e la diffidenza. La scarsa qualità dei servizi pubblici, la crisi dell’occupazione, la presenza della criminalità diffusa scoraggiano i cittadini e ne aumentano il senso di impotenza di fronte a questo crescente degrado.

In questo scenario si inserisce il fenomeno dell’immigrazione non regolata che interferisce con tutti gli aspetti della società: economici, sociali, culturali, religiosi in cui si vive.

L’immigrazione infatti influenza, e di molto, l’insicurezza delle nostre città: lo si percepisce in realtà di periferie, già cariche di problemi di povertà, carenza di trasporti e di strutture, microcriminalità. E’ qui che aumentano i rischi di esclusione sociale nei confronti dei residenti e si contribuisce ad acuire situazioni di conflitto nei vari quartieri.

Le persone chiedono di non avere sotto casa cumuli di spazzatura che per settimane giacciono abbandonati perché l’amministrazione non la ritira; chiedono di avere strade percorribili a piedi, in moto ed in macchina senza il rischio (divenuto più volte realtà) di cadere nelle buche talvolta divenute voragini ed anche  di potervi passare  senza che spacciatori ad ogni ora offrano impunemente ogni tipo di droga. In alcune delle nostre città molte persone evitano ormai di uscire di sera e di prendere mezzi pubblici per il timore di aggressioni.

Purtroppo l’avvento della “società dell’incertezza” è presente troppo spesso tra noi. Alcune  cause  sono  da individuare nella crisi del lavoro con conseguente impoverimento, nella spettacolarizzazione del crimine, nell’indebolimento delle famiglie, con conseguente abbandono dei minori e degli anziani.

Quali strategie si possono attuare per mitigare il senso di insicurezza dei cittadini? Si potrebbe agire sia sull’individuo che sull’ambiente circostante. Per quanto riguarda il primo aspetto andrebbe rafforzato il senso di appartenenza alla comunità attraverso livelli più alti di aggregazione favorendo legami sociali più forti e valori condivisi.

Si potrebbero promuovere iniziative che favoriscano la partecipazione sociale dei cittadini: es.: eventi di educazione e di formazione nell’ambito scolastico, sportivo e ricreativo e  l’inclusione dei cittadini nelle decisioni delle pubbliche amministrazioni.

Un ruolo positivo potrebbero averlo le iniziative che mirano alla valorizzazione delle categorie più vulnerabili (anziani soli, donne e giovani e persone fragili) attraverso attività ricreative e di supporto,   iniziando ad agire già dalle scuole medie in modo da intervenire efficacemente dalla popolazione più giovane.

Sarebbe  anche auspicabile  la partecipazione attiva dei cittadini ad un controllo informale della zona di residenza in collaborazione con le Forze di Polizia (collaborazione fra vicini di casa).

Per il secondo aspetto, fondamentali sarebbero gli interventi di riqualificazione degli spazi urbani (giardini, piazze) per scoraggiarne “l’occupazione” ad uso criminale. Così se ne incoraggerebbe l’uso positivo e si migliorerebbe la vivibilità dei territori, rimuovendo anche “spazi ciechi” dove autori di reati si possono nascondere.

Da non dimenticare i numerosi edifici abbandonati che in Italia sono oltre 750.000, molti dei quali occupati abusivamente dove vivono accampati innumerevoli senza tetto. Questi siti, vittime di un degrado stratificato nel tempo, sono da tramutare in luoghi di aggregazione, servizi e spazi abitativi a prezzi accessibili. 

Si potrebbe così ridare una nuova vita a questi vuoti urbani con effetti positivi sui territori rendendoli vivibili e dando  garanzia di maggiore sicurezza.

In una organizzazione Federalista sono le Amministrazioni locali a dovere svolgere un ruolo fondamentale per la sicurezza cittadina. Infatti loro hanno la possibilità di capire da vicino le necessità degli abitanti, ascoltando le istanze della cittadinanza e programmando così interventi ad hoc sui loro territori.

Tutto questo per ridurre i rischi per la convivenza sociale e conquistare quel bene pubblico che si chiama sicurezza.

Valentina Vangelisti

Fonti: Il Sole 24 Ore, Diritto.it, Labsus.Org, Wikipedia

Categorie:Riflessioni

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