news

Museo del Federalismo a casa Bossi. “Federalismo Sì” promotore del progetto. Si pensa a una raccolta di fondi fra gli amici federalisti dell’associazione guidata dall’architetto Giuseppe Leoni, che ha avuto l’idea. Dopo l’ok della famiglia del fondatore della Lega si parte con l’organizzazione

Dopo, naturalmente, aver ottenuto l’ok della famiglia Bossi, la nostra associazione si farà promotrice del progetto di trasformazione del villino stile Liberty di Gemonio in un Museo del Federalismo, con una raccolta di fondi tra gli amici federalisti che hanno a cuore il “capo”, come lo chiamano ancora i suoi fedelissimi. Bossi ha appena festeggiato gli 80 anni e il suo carisma risulta ancora molto sentito tra chi sinceramente ha combattuto con lui la battaglia federalista.

Avevamo dato la notizia, poi ripresa dalla stampa nazionale, della proposta del nostro presidente, architetto Giuseppe Leoni, un mese fa ca. nel nostro blog (https://federalismosi.com/2021/10/04/il-villino-stile-liberty-di-umberto-bossi-a-gemonio-sara-presto-una-casa-museo-la-proposta-e-dellarchitetto-giuseppe-leoni-amico-e-cofondatore-nel-1984-della-lega-lombarda-che-progetto-l/). Ora molte persone si sono fatte avanti per offrire il loro aiuto.

Disposto su tre piani, il villino, non risponde più alle esigenze di Umberto Bossi, che ha difficoltà di deambulazione. La famiglia ha quindi necessità di trovare una destinazione più idonea alle nuove condizioni di salute del leader. Ma sarebbe davvero un peccato se questa dimora, che ha ospitato summit importanti e ha visto il passaggio di tanti protagonisti della politica degli ultimi 30 anni, finisse nelle mani di un privato.

“E’ un edificio dal grande significato storico per il Movimento Politico che, per tanti anni, ha primeggiato tra i partiti del Paese. Una casa Museo potrebbe raccogliere tutti le testimonianze federaliste che hanno segnato le tappe che il leader indiscusso della Lega ha percorso nella sua lunga avventura alla guida della Lega Lombarda, prima e della Lega Nord, in seguito” – diceva nel nostro articolo del 4 ottobre, l’architetto Leoni che proseguiva – “Si potrebbe pensare a un percorso tematico, in archivio ci sono più di 5 mila fotografie e filmati che rappresentano la storia, moltissimi i cimeli e i regali donati al Senatur”.

“Non è una casa qualsiasi – continuava Leoni – ha un valore simbolico e per molti leghisti rappresenta sicuramente una specie di Mecca. Perché allora non celebrarla come merita allestendo un Museo che testimoni la ormai lunga storia della Lega e del federalismo che l’ha animata fin dagli esordi”. “La Lega di Bossi – proseguiva l’architetto Leoni – ha radunato folle oceaniche nelle piazze e sul prato di Pontida. Non si può negare sia stato il Movimento più popolare e seguito degli ultimi 30 anni. Almeno fino a quando Umberto lo guidava”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...